ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE TEATRALE “COMPAGNIA DEGLI ERIDANI”
A Parma, in via Garibaldi, 61 si sono riuniti il 18 settembre 2010 per costituire un'associazione culturale i seguenti cittadini:
1) Caterina Di Fazio, nata a Parma, l’8 agosto 1988, residente a Parma in via Garibaldi, 61;
2) Umberto Fabi, nato a Parma l’8 marzo 1960, residente a Parma in via Lanfranchi, 19;
3) Giulia Pelone, nata a Lugo (Ra), il 10 maggio 1988, residente a Cesena (FC) in via Giardino di San Mauro, 616;
4) Tiziano Cervellera, nato a Milano, il 25 ottobre 1986, residente a Parma in via Parigi, 20;
5) Isabella Picchioni, nata a Teheran (Iran), il 17 giugno 1991, residente a Nibbiano (Pc) in via Loc. Spaneto, 7;
6) Andrea Scaglioni, nato a Casalmaggiore (CR) il 15 aprile 1978, residente a Ponterra, Frazione Sabbioneta (MN) in via Monteverdi, 91;
7) Cristiano Boni, nato a Viadana (MN), il 7 novembre 1970, residente a Viadana (MN) in via Villa Santa Maria, 105;
8) Flavio Papini, nato a Padova (PD), il 19 novembre 1987, residente a Padova (PD) in via Cavallotti, 83.
I presenti chiamano a presiedere la riunione la sig.na Caterina Di Fazio, la quale a sua volta nomina a suo segretario il sig. Andrea Scaglioni. Il presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’associazione e legge lo statuto che, dopo ampia discussione, viene approvato all'unanimità. Lo statuto stabilisce che 1’adesione all'associazione è libera, che il funzionamento dell'associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro. Scopo dell’associazione è la costituzione di un gruppo di studio e sperimentazione comprendente linguaggi artistici d’espressione e rappresentazione del classico, del mitico e del poetico convertibili e convergenti in progetti a se stanti. Scopo finale è quello di elevare ed affinare la ricerca filosofica e spirituale contenuta in nuce nelle forme d’arte sovra citate.
I presenti deliberano inoltre che 1’associazione venga chiamata Compagnia degli Eridani, con sede in via Garibaldi, 61 - 43121 Parma. Nominano inoltre i seguenti signori come componenti del Consiglio Direttivo provvisorio, che sarà modificato o ratificato in successive apposite elezioni: Caterina Di Fazio, Presidente; Andrea Scaglioni, Segretario; Cristiano Boni, Tesoriere; Umberto Fabi, Direttore artistico; Giulia Pelone, Consigliere; Isabella Picchioni, Consigliere; Tiziano Cervellera, Consigliere; Flavio Papini, Consigliere. Letto, confermato e sottoscritto
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE TEATRALE “COMPAGNIA DEGLI ERIDANI”
DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO
Art.1 È costituita l'associazione culturale per l'attività teatrale e artistica denominata Compagnia degli Eridani. L'Associazione ha sede in Parma, via Garibaldi, 61 ed ha durata illimitata.
Art. 2 L'Associazione non persegue scopi di lucro.
Art.3 L'Associazione ha lo scopo di praticare, promuovere e diffondere la cultura e l'arte nel settore del teatro e nei settori affini. In particolare l'Associazione si propone di: realizzare spettacoli teatrali, eventi artistici e culturali; costituire un gruppo di studio e sperimentazione comprendente linguaggi artistici d’espressione e rappresentazione del classico, del mitico e del poetico convertibili e convergenti in progetti a se stanti; favorire la crescita culturale dei soci e, in generale, del pubblico anche attraverso iniziative di formazione specifica realizzate in collaborazione con enti locali, associazioni, scuole, ecc.; valorizzare le tradizioni popolari; promuovere e realizzare ogni altra iniziativa direttamente o indirettamente rispondente alle finalità dell’Associazione.
I SOCI
Art. 4 Possono essere soci dell'Associazione tutti coloro che ne condividono le finalità ed i principi ispiratori, ne accettino lo Statuto e intendano partecipare all'attività associativa. Tutti i soci sono tenuti a tesserarsi al costo di 10 euro. La qualifica di socio si ottiene al momento dell'ammissione all'Associazione, approvata dal Consiglio Direttivo.
Art. 5 Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa.
Art. 6 Le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute, secondo opportuni parametri validi per tutti i soci, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Art. 7 La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, espulsione, mancato rinnovo annuale del tesseramento all'Associazione. Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o morali all'Associazione. L'espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato.
Art. 8 La perdita, per qualsiasi causa, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all'Associazione.
L'ASSEMBLEA, IL CONSIGLIO DIRETTIVO, IL PRESIDENTE
Art. 9 Gli organi dell'Associazione sono: l'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente.
Art. 10 L’Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. E' convocata dal Presidente, in via ordinaria, almeno una volta l'anno per l'approvazione del rendiconto e per affrontare le problematiche più rilevanti per la vita dell'Associazione, anche in riferimento alle finalità artistiche che l'Associazione si prefigge. È comunque convocata ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno un terzo dei soci.
Art. 11 La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata almeno otto giorni prima della data della riunione mediante comunicazione scritta ai soci. L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno.
Art. 12 Possono intervenire all'Assemblea, con diritto di voto, tutti i soci. Ogni socio ha diritto ad un solo voto e potrà farsi rappresentare, da altro socio.
Art. 13 In prima convocazione l'Assemblea è validamente costituita con la presenza della maggioranza assoluta dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora. Le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti.
Art. 14 L'Assemblea dei soci approva annualmente il rendiconto: ogni anno elegge il Consiglio Direttivo, fissandone il numero dei componenti che non potranno essere meno di tre; delibera su ogni argomento sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo. Lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio è deliberato con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO E IL PRESIDENTE
Art. 15 Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione. Esso è composto da un minimo di tre membri; tutti i componenti durano in carica un anno e possono essere rieletti. I membri del consiglio direttivo dovranno essere tutti maggiorenni.
Art. 16 Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione. Spetta inoltre al Consiglio direttivo: stabilire annualmente il calendario delle attività teatrali e associative; fissare la data dell'assemblea annuale; redigere il rendiconto annuale; predisporre la relazione dell'attività svolta; assicurare un corretto uso delle strutture e degli strumenti tecnici di cui l'Associazione si avvale per le proprie attività; attuare le deliberazioni dell'Assemblea; deliberare ammissioni e provvedimenti di espulsione dei soci; deliberare modifiche statuarie.
Art. 17 Il Presidente dell'Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, dura in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso e può essere rieletto. Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione e a lui potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo. Compete al Presidente convocare e presiedere l'Assemblea e il Consiglio Direttivo. Nell'ambito del Consiglio Direttivo potranno essere eletti due Vice Presidenti, di cui uno designato Segretario, ed un Tesoriere.
Art. 18 Il Consiglio Direttivo si considera decaduto quando vengano a mancare i due terzi dei componenti. In questo caso l'Assemblea, convocata dai membri ancora in carica, eleggerà i nuovi componenti del Consiglio Direttivo.
Art. 19 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all'anno ovvero ogni qual volta il Presidente lo riterrà necessario, prima della riunione dell’Assemblea. Le cariche direttive sono a titolo gratuito.
IL PATRIMONIO
Art. 20 Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote di iscrizione versate dai soci, da eventuali contributi di privati o di enti pubblici e da eventuali beni acquisiti in proprietà dall'Associazione. Eventuali avanzi di gestione o fondi di riserva non potranno essere distribuiti tra i soci, salvo che la destinazione o distribuzione non sia imposta dalla legge, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute, secondo opportuni parametri validi per tutti i soci, preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Art. 21 L'esercizio sociale ha durata annuale. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il rendiconto annuale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro un mese dalla chiusura dell'esercizio sociale. Il rendiconto dovrà essere depositato presso la sede sociale, dove potrà essere liberamente visionato dai soci.
Art. 22 Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato, su proposta del Consiglio Direttivo, dall'Assemblea dei soci, con le maggioranze previste dall'art. 14. L'eventuale patrimonio residuo sarà devoluto ad enti con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità individuati dall'Assemblea dei soci.
Parma, 18 settembre 2010
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